La Storia

 

1946- Prima attività associativa di categoria rappresentativa dei pellettieri italiani, ANIMPEC, (Associazione Nazionale Industriali Manifatturieri Pelli e Cuoio) con circa una decina di aziende.

1962- Le aziende associate sono 15, e 7 tra i titolari di queste, Gino Borelli, Oberdan Cavani, Enrico Fremder, Enrico Locati, Guido Pieracci, Amato Santi, Romeo Siletti, autonomamente si fanno promotori di MIPEL, la prima esposizione di pelletteria in Italia. Negli anni successivi invece la mostra viene gestita direttamente da ANIMPEC, il cui presidente eletto è l’Ing. Guido A. Guidetti. L’attività di AIMPEC sin da subito non si limita all’organizzazione della fiera, ma si concentra su un tipo di comunicazione mirata agli operatori di settore, alle istituzioni e ai media, e diventa un riferimento nel mercato della pelletteria grazie agli studi sull’andamento della pelletteria italiana.
Nel secondo semestre dell’anno ANIMPEC conferma la propria vocazione internazionale e dà vita, insieme alle altre associazioni di categoria europee, al CEDIM ( Comité Européen des Industries Maroquiniéries), che ha lo scopo di mantenere il collegamento tra le varie federazioni o associazioni degli industriali della pelletteria dei paesi Europei e di rappresentare gli interessi comuni in sede comunitaria.
Sempre nello stesso anno viene creato infine il primo house organ, MIPEL, che negli hanno ha avuto successo e si è legato anche al settore della moda e del costume, con numeri speciali.

1966- La denominazione di ANIMPEC viene mutata in AIMPES, Associazione Italiana Manifatturieri Pelli-Cuoio e succedanei, consolidando lo spirito associativo e introducendo l’accenno ai succedanei come riflesso della dimensione assunta nel frattempo dalla pelletteria non in pelle, capace di dare alla massa dei consumatori prodotti di qualità ma di immediata convenienza economica.

1970- AIMPES decide di darsi una propria sede e segreteria composta da un Presidente, due Vicepresidenti e un Consiglio. Richiede di aderire a Confindustria, ricevendo l’adesione nel 1973.
Costituisce una Società di Servizi (AIMPES Servizi) e dà maggiore impulso a iniziative promozionali a favore delle esportazioni della pelletteria italiana, in forte collaborazione con ICE, l’Istituto per il Commercio Estero, con il quale negli anni ha consolidato un rapporto di fiducia reciproca.
Gli anni ’80 e ’90 sono stati caratterizzati da periodi congiunturali oscillanti che hanno nel complesso consolidato il successo della pelletteria italiana in alcuni importanti mercati di sbocco, quali Giappone, Stati Uniti e Paesi Asiatici.
Oggi l’Associazione si trova ad affrontare le nuove sfide del mercato globale, cercando di infondere nelle proprie aziende un nuovo spirito nell’approccio ai problemi aziendali, capace di coniugare alla tradizione e all’ accuratezza dell’abilità artigianale la costante capacità di innovarsi nel prodotto e nei processi produttivi, qualificando e specializzando sempre più il loro ruolo nel mercato.